Codroipo, Ricordi

75° anniversario dei combattimenti sul Don

di Reggimento "Lancieri di Novara"

Nella caserma “Paglieri”, dal 1947 sede del Reggimento più decorato dell’arma di Cavalleria, alla presenza della Medaglia d’Oro al Valor Militare, Professoressa Paola Del Din, dei primi cittadini di Bertiolo e Montebello della Battaglia, dei rappresentanti di Codroipo e Sedegliano nonché di numerose autorità civili e religiose, tra cui il Cav. Francesco Belloni, classe 1916, reduce della campagna di Russia, i " Bianchi Lancieri" hanno commemorato il 75° anniversario degli eroici combattimenti del Reggimento sulle rive del Don e la carica di Jagodnij.
Jagodnij: località sacra del fronte Russo dove nell’agosto del 1942, i Lancieri del Reggimento di stanza a Codroipo, “… lanciati in rischiosa missione, portavano il fremito delle loro armi e dei loro cuori a signoreggiare nel vivo del dispositivo avversario, donde, fattosi largo con le sciabole e i moschetti, si portavano alla difesa di un importante caposaldo contro il quale si infrangevano inesorabilmente tutti i ritorni offensivi dell' avversario”.
La Medaglia d’Oro e d’Argento al Valor Militare che fregiano lo Stendardo di “Novara” sono la testimonianza che le gesta eroiche che contraddistinsero i Bianchi Lancieri durante la seconda guerra Mondiale non passarono inosservate.
Durante il suo discorso commemorativo, l’81° Comandante di “Novara”, Colonnello Francesco TANDA, ha voluto ricordare coloro i quali hanno sacrificato la propria vita sul fronte russo – “... Noi, Bianchi Lancieri, nel rievocare le gesta di chi ci ha preceduto, ricordiamo a Noi stessi di appartenere a un complesso di uomini solidamente unito dai vincoli del cameratismo, della disciplina, dello spirito di sacrificio. Ci ricordiamo che, nonostante i tantissimi impegni operativi ed addestrativi che riempiono le nostre giornate, ‘Novara’ non è solo un Reggimento di Cavalleria, ma principalmente è uno stile di vita e un modo peculiare di concepire il dovere militare … ” – sottolineando così che i valori di eroismo, fedeltà e spirito di corpo che univano i Lancieri nella fredda steppa russa sono rimasti immutati e animano tutt’oggi i cuori dei “moderni Baveri Bianchi”.
Al termine della sempre emozionante carica simbolica è avvenuto il cambio del Comandante del Gruppo Squadroni Esplorante, tra il Tenente Colonnello Francesco Leo (cedente) ed il Tenente Colonnello Andrea Sensidoni (subentrante).
Per l’occasione, il Colonnello Tanda, ha voluto ringraziare il Tenente Colonnello Leo per l’ottimo lavoro svolto sia durante l’Operazione “Leonte XXI” in teatro Operativo libanese, dove da ottobre 2016 ad aprile 2017 uomini e donne dei Lancieri, in ottemperanza a quanto sancito nella risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, hanno contribuito alla creazione di condizioni di pace e sicurezza in una terra con un alto profilo di instabilità, sia per gli ottimi risultati conseguiti durante l’Operazione Strade Sicure nella piazza di Milano, dove i Lancieri hanno sempre tenuto alti i colori dell’Unità di appartenenza distinguendosi in più occasioni in cui hanno coadiuvato le forze dell’ordine nell’identificazione, perquisizione ed arresto di numerosi individui intenti in attività illecite.

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Ultimo aggiornamento: 26/09/2017 14:43