Flaibano, Arte e spettacoli

I Masa: a Flaibano la risata diventa poesia

di Ilaria Mattiussi

Quando le risate del pubblico gareggiano con la voce di chi, sul palco, si diverte e diverte, si tratta di solito di un ottimo segno. È questo il caso de’ I Masa, all’anagrafe Andrea Della Giovanna e Alessandro Basini, duo celebre su YouTube e ospite di trasmissioni radio e tv, ormai abituato ad incantare le platee con un mix perfetto di originalità e talento.
Ne abbiamo parlato in occasione dello spettacolo proposto il 5 agosto a Flaibano, a margine della “Festa del Frico”.

Come vi raccontereste?
Alessandro: siamo due ragazzi che amano suonare e divertirsi. Per questo motivo abbiamo cercato di coniugare queste due passioni in un unico canale, termine che non ho utilizzato a caso, cercando di far sorridere anche chi ci segue.
Com’è cominciata la vostra avventura?
Andrea: ci siamo incontrati ad un concorso sui Beatles, io ero insieme ad una band, mentre Alessandro era da solo. Ci siamo conosciuti e ho deciso di contattarlo per chiedergli di suonare insieme. L’esperienza su YouTube è nata dopo molte esibizioni dal vivo fra locali, bar, feste e piazze.
I vostri video sono ormai celebri sul web: come nascono?
Alessandro: di rado a tavolino, spesso per caso. Di solito uno dei due ha un’idea, poi la sviluppiamo e registriamo in modo naturale.
Sapete suonare molti strumenti musicali. Qual è stato il più difficile da imparare?
Andrea: per me il tromba-kazoo, una sorta di kazoo a forma di tromba, che ci capita di utilizzare spesso nei nostri video. È trascorso un po’ di tempo prima che imparassi come suonarlo, ma ora sono un vero mago!
Alessandro: nel mio caso, invece il flauto nasale. Non avevo le istruzioni, anche perché quando l’ho comprato non sapevo esattamente cosa fosse. Dopo un’iniziale difficoltà, in tre-cinque giorni ho capito come posizionarlo e ho iniziato a fare qualche suono, il resto è venuto da sé.
Avete ricevuto qualche riscontro dai personaggi che avete parodiato?
Andrea: sì, da qualcuno.
Alessandro: abbiamo ricevuto anche delle denuncie!
Andrea: no, non è vero. L’ultimo è stato J-Ax che ha condiviso il nostro video (“Ostia Lido” in versione anni 80), ma in realtà siamo stati contattati, anche solo con un “mi piace”, da quasi tutti i personaggi che abbiamo parodiato, da Takagi e Ketra a Shade. Fra gli altri c’è anche Antonio Ornano che è salito con noi sul palco di Flaibano.
Come tutti coloro che frequentano la rete, vi siete imbattuti in commenti al limite dell’insulto, ma a differenza di alcuni colleghi, avete reagito in modo molto particolare, decidendo addirittura di scrivere una canzone.
Alessandro: certo, la “Canzone degli Haters”. Abbiamo raccolto alcuni dei commenti negativi sotto i nostri video e li abbiamo messi in musica, senza modificare nulla. Credo sia un modo per sdrammatizzare ciò che in altri ambiti viene percepito come un problema più grave, pensiamo al bullismo. Ci sono persone che reagiscono in maniera propositiva, come abbiamo cercato di fare noi, altre invece che si sentono sconfortate o toccate nel profondo. Il nostro messaggio è quello di non lasciarsi abbattere da questo tipo di commenti, ma anzi di prenderli con il sorriso. Noi ci divertiamo davvero molto a leggerli.
Il vostro pubblico attraversa quasi tutte le fasce d’età, ma siete seguiti in particolare da molti bambini e adolescenti. Sentite il peso di questa responsabilità?
Alessandro: certo, la sentiamo. Ci siamo anche accorti di come questo tipo di pubblico ci osservi nel dettaglio, perché il video è per loro l’unico strumento possibile per entrare nella nostra quotidianità. Per questo motivo, cerchiamo di comportarci davanti alla telecamera così come accade nella vita di tutti i giorni. Questa naturalità di atteggiamento, per ora, è apprezzata dal pubblico.
Da qualche tempo siete ospiti di trasmissioni televisive (da “Italia’s Got Talent” a “Colorado”) e radiofoniche (“Tutto Esaurito” su Radio 105). È ormai diventato il vostro lavoro o vi occupate anche di altro?
Andrea: certo, quando non suoniamo lavoro nella macelleria di famiglia.
Alessandro: io, invece, sono cuoco e quando non siamo impegnati fra video e spettacoli, lavoro nel ristorante della mia famiglia.
Andrea: non ci piace stare con le mani in mano, a fare nulla.
Quali sono i vostri sogni per il futuro?
Alessandro: cinque anni fa abbiamo fatto una scommessa davanti al Forum di Assago. Se un giorno ci capiterà di suonarci, dovrò lasciare tutto l’incasso della serata ad Andrea. Quindi spero che questo non accada mai.
Andrea: io invece sì! A parte gli scherzi vorremmo continuare a fare ciò che ci piace, a divertirci e divertire finché morte non ci separi.

Ultimo aggiornamento: 22/08/2019 11:39