Codroipo, Sociale, Scuola

I ragazzi della Bianchi contro la fame

di Miryam Monda e Anita Pujatti, Scuola Secondaria di I Grado "G. Bianchi", Codroipo

©MMMi.it
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Ieri 460 ragazzi della Scuola Secondaria "G. Bianchi" di Codroipo hanno partecipato alla “Corsa contro la fame”, un progetto internazionale che ha come tema la malnutrizione infantile. 
La corsa è stata organizzata da “Azione contro la fame”, associazione fondata in Francia nel 1979 per rispondere all’emergenza in Afghanistan. Oggi è considerata una delle organizzazioni leader nella lotta contro la fame nel mondo. Più di 500 mila giovani si impegnano con essa e quasi 2000 scuole da tutto il mondo parteciperanno alla corsa. L’associazione ha quasi quarant’anni di esperienza nelle aree dove ci sono conflitti, disastri naturali e insicurezza alimentare cronica. Ogni anno 14 milioni di persone vengono salvate con programmi salvavita in tutti i continenti e quest’anno anche noi, ragazzi della scuola media “G. Bianchi” correremo nel centro di Codroipo e daremo il nostro contributo.
Ogni alunno ha preparato il proprio “passaporto solidale”, che è un modo per coinvolgere parenti e amici e per partecipare concretamente alla costruzione di un mondo senza la fame. Con il passaporto ognuno di noi potrà ha raccolto tante promesse di donazione quante più persone è riuscito a coinvolgere. E’ importante far sapere a tutti che in alcune parti del mondo ci sono ancora troppi bambini che muoiono di fame. Abbiamo partecipato alla corsa per tutte quelle persone che ci faranno un’offerta, una donazione per combattere la fame nel mondo.
I soldi ottenuti serviranno a comprare i “plumpy nut”, una pasta di burro di arachidi e biscotti che ha la funzione di cibo terapeutico per far uscire i bambini dalla malnutrizione e renderli capaci di mangiare normalmente: tutto ciò ci è stato spiegato da Chiara, un’esperta del progetto che ha accolto tutte le classi (due alla volta) e, attraverso sette slide ci ha illustrato in che condizioni vivono i bambini malnutriti e a che cosa può servire il nostro aiuto.
Noi continueremo a impegnarci e siamo felici di sapere che la nostra fatica salverà questi bambini.

Ultimo aggiornamento: 18/07/2018 13:19