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Musicisti uniti per i malati di distrofia

di Redazione web

Lanciata la campagna “A fâ ben nol è mai mâl”, raccolta fondi per l’acquisto di un’auto attrezzata per il trasporto di persone in carrozzina destinata a una famiglia in difficoltà.
Si chiama “A fâ ben nol è mai mâl” ed è la campagna di raccolta fondi lanciata da un collettivo di musicisti friulani di Pordenone, Udine e Gorizia a favore dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare di Udine. Del gruppo fanno parte anche Michele Zanuttini di Santa Maria di Lestizza, Cristian Tavano di Sclaunicco di Lestizza e Nicolas Morassutto di Rivolto di Codroipo.
L’obiettivo del gruppo è raccogliere i 12.000 euro necessari all’acquisto di un’automobile attrezzata usata per il trasporto di persone in carrozzina da destinare a una famiglia in difficoltà economiche individuata dalla UILDM di Udine.
La campagna è stata lanciata sui social dalla pagina Facebook dedicata e tramite la piattaforma di crowdfunding GoFundMe assieme a un videoclip che i musicisti hanno realizzato durante le settimane di isolamento forzato dovuto all’emergenza Covid-19: ognuno dalla propria abitazione ha registrato il suo contributo musicale, che è stato poi montato e mixato da remoto assieme agli altri dando vita al brano “Fragile” realizzato appositamente per la campagna. Il logo è stato disegnato da Giacomo e Riccardo che sono di Rivolto, due piccolo artisti a loro volta destinatari di varie raccolte fondi che hanno recentemente permesso proprio l'acquisto di un furgone per loro attrezzato. “Siamo molto orgogliosi di poter aiutare un pochino altre famiglie con le nostre stesse difficoltà, perché sappiamo bene quanto sia importante l'aiuto di tante persone che ci vogliono bene!” si legge nel loro messaggio diffuso dalla mamma.
Tutte le donazioni raccolte saranno devolute direttamente all’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare di Udine, che le utilizzerà per l’acquisto di un veicolo dotato di una pedana su cui sia possibile per la persona disabile salire senza scendere dalla carrozzina. Qualora l’obiettivo dei 12.000 euro venisse superato o non venisse raggiunto, sono previsti altri obiettivi modulabili in base alla cifra raccolta, che prevedono l’acquisto di strumenti di domotica per una migliore qualità della vita in casa delle persone con gravi disabilità e generatori di corrente e gruppi di continuità per l’utilizzo di ventilatori o altri ausili a funzionamento elettrico.
Tutti i dettagli a questo link.

Ultimo aggiornamento: 03/06/2020 03:47