Codroipo, Sociale

L'Aifa di Codroipo una risorsa per il territorio

di Renzo Calligaris

MMMi.it
Nella sede della ex-scuola elementare di piazza Dante si è tenuta l'assemblea annuale dei soci dell'Aifa (Associazione italiana fra anziani), un'istituzione che opera sul territorio da ben 33 anni e che ha dato origine, a suo tempo, all'Università della terza età del Codroipese.
Veramente ampia l'attività svolta dal sodalizio, grazie ad un manipolo di persone che a titolo volontario dedicano molto tempo a questa associazione. Nella relazione annuale la presidente Valentina Carniel Bosco si è soffermata ad illustrare la serie di servizi che vengono offerti all'utenza costituita da tante persone anziane fragili sia dal punto di vista sanitario che economico. Ha elencato alcuni settori d'intervento come quello relativo ai corsi di yoga e attività motoria. Qui gli iscritti fra Codroipo e Bertiolo raggiungono le 280 unità. Nella sede di Bertiolo sono state accolte quattro persone disabili, provenienti da associazioni onlus. Durante l'estate l'Aifa programma anche corsi di “walking” al fine di mantenere negli utenti la forza muscolare, l'equilibrio e la coordinazione dei movimenti. Nell'ambito dell'attività motoria Afa (attività fisica adattata), su richiesta dell'Asl territoriale, l'Aifa accoglie anche una cinquantina di utenti bisognosi di riabilitazione. Per l'acquisizione di una sempre maggiore coordinazione quest'anno è stato attivato un nuovo corso di ginnastica con il supporto della musica, cui hanno aderito 23 persone. Pertanto gli utenti coinvolti nei vari settori di motoria hanno raggiunto le 360 unità. La presidente ha quindi fatto cenno al servizio di telesoccorso, dove le persone seguite sono una trentina. Spazio ha poi riservato all'iniziativa riguardante il soggiorno estivo termale nella struttura di Bibione programmato da fine maggio agli inizi di giugno e rivolto agli ultrasessantenni residenti a Codroipo o Comuni limitrofi.
Fiore all'occhiello dell'associazione rimane però il trasporto anziani. “Con i nostri due mezzi - ha reso noto la presidente - cerchiamo di soddisfare le richieste di trasporto verso le strutture sanitarie come Asl per visite ed esami, ospedali per cicli di cure, Rsa per ricoveri o dimissioni. Alcune volte il viaggio soddisfa necessità familiari come evadere adempimenti amministrativi o fare la spesa. Il trasporto è garantito da 14 autisti volontari che dimostrano grande disponibilità anche nei giorni festivi. Nel 2017 siamo riusciti a soddisfare ben 485 richieste per un totale di 310 viaggi con destinazione i vari nosocomi della Regione oppure strutture sanitarie convenzionate”.
Ultimo aggiornamento: 18/07/2018 13:19