Regione, Lavoro

I maestri del lavoro in Friuli

di Chiara Moletta

Ben 22 sono i nuovi “Maestri del lavoro” nella nostra regione. Si è tenuta ieri nel Palazzo del Governo a Trieste, la cerimonia di consegna delle stelle al merito da parte del prefetto Annapaola Porzio. All’incontro erano presenti autorità politiche e militari, quali ad esempio il console commendatore del Friuli, Mario Caporale, della “Federazione Maestri del lavoro d’Italia”. "Il riconoscimento – spiega Caporale – viene attribuito a lavoratori che, impiegati sia nel settore pubblico che in quello privato, si siano distinti per alcuni meriti come la laboriosità, la buona condotta morale o anche per particolari innovazioni sul campo produttivo e tecnico, oltre a qualche contributo originale al perfezionamento di misure di sicurezza del lavoro o verso le nuove generazioni." E’ lo stesso Presidente della Repubblica che con un decreto, a seguito della proposta da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, conferisce la “Stella”. Dei 22 nuovi maestri, ben 8 provengono dalla provincia di Udine e sono:
  • Daniela Tessaro, unica donna tra gli otto udinesi ed originaria di Codroipo, da ben 41 anni è una delle risorse più conosciute ed apprezzate delle rinomate distillerie Nonino. 
  • Pierino Pieniz, classe 1953, è nato a Torreano ed ha proseguito i suoi studi all’Istituto professionale di Cividale del Friuli imparando l’arte dello scalpellino; i suoi lavori si possono vedere nel Duomo di Venzone e in quello di Gemona, a Villa Manin di Passariano ed in numerosi altri siti di minore importanza. 
  • Carlo Deotto è nato a Tolmezzo nel 1958 e, dopo aver lavorato alla Icfi, alla Safau, alla Lamborghini sci di Tolmezzo, è andato alla Snaidero per realizzare i processi di accentramento e razionalizzazione degli assetti produttivi. 
  • Stefano Padovan, classe 1963 e originario di Gemona del Friuli, ha cominciato come apprendista muratore alla Cargnelutti di Osoppo. In pochi anni ha raggiunto diverse promozioni fino a ricoprire l’attuale posizione di impiegato-quadro Ad3 alla Trombetta di Osoppo, oltre ad essere il responsabile dell’ufficio vendite. 
  • Loris Zanon è nato a Torviscosa nel 1959; negli anni ’80 è entrato alla Birra Moretti come impiantista per poi passare al reparto produzione; attualmente è l’uomo di riferimento per la formazione e la preparazione dei nuovi assunti. 
  • Michele Favit, nato a Udine nel 1956, è invece entrato alla Dierre di Tarcento come operaio tornitore, ma ben presto ha messo in luce capacità che l’hanno portato alla guida dell’azienda; infatti, quando nel 2010 è venuto a mancare i titolare, Favit si è fatto carico della produzione diventando per tutti un punto di riferimento non solo tecnico ma anche umano. 
  • Pierangelo Colle, classe 1958, è impiegato alla Fatac di Buttrio come operatore di macchine utensili dove inoltre, dal 2002, gestisce una piccola azienda agricola in regime minimo per la coltivazione di campi di sua proprietà. 
  • Francesco De Benedetto è nato a Udine nel 1952. Attualmente è pensionato ma ha svolto tutta la sua carriera professionale nel Gruppo Fs dove ha svolto diversi ruoli dirigenziali. Tra gli ultimi, a Geneva, con l’obiettivo di ottimizzare il sistema organizzativo e gestionale del settore della manutenzione. 
Ultimo aggiornamento: 14/08/2022 23:08