Codroipo, Scuola

Le giostre e i nostri dubbi in un anno difficile

di Clelia Pittonet e Oliver Castleton

Ci presentiamo, noi siamo due ragazzi di seconda media. Abbiamo scritto questo articolo per raccontarvi la nostra opinione sugli avvenimenti in piazza Giardini a Codroipo successi poche settimane fa.
Si credeva che la fiera annuale di San Simone non si sarebbe svolta, sulla base della situazione corrente causata dal Covid-19, ma evidentemente non è andato tutto come previsto. La manifestazione infatti non si è verificata, ma hanno fatto eccezione le divertenti, caotiche e frenetiche GIOSTRE di San Simone, a cui tutti noi siamo affezionati.
Noi ragazzi delle scuole medie siamo stati invogliati ancora di più a passare delle giornate piene di emozioni, gioia, spensieratezza e libertà dagli allettanti biglietti consegnati dal Comune attraverso la Scuola. A questo punto noi due e alcuni altri studenti abbiamo pensato che dopo tutti gli sforzi fatti fino ad ora per diminuire i contagi, non fosse giusto consegnare i biglietti né tantomeno andare alle giostre. Se ci ragioniamo tutti insieme un po’ su, ci sono anche famiglie che magari non potevano e non possono tutt’ora gestire una seconda ondata, ognuno di noi fa parte della Comunità e come membro deve fare la sua parte.
Ma evidentemente non tutti la pensano come noi, infatti gran parte dei nostri compagni hanno iniziato a confabulare su quale giostra sarebbero voluti andare, quale sarebbe stata la più pericolosa e quali, secondo loro, sarebbero state le più noiose. Abbiamo visto che in quei giorni c’erano molte più persone rispetto a quelle che ci saremmo aspettati. In particolare, domenica 25 c’era una fila infinita per accaparrarsi le Frittelle di Zia Pia.
Con il DPCM del 25 Ottobre anche le giostre hanno dovuto chiudere: un colpo al cuore a tutti, ma a fin di bene.
I giostrai, come molti ambulanti, purtroppo per ora non riceveranno alcun indennizzo con il Decreto ”Ristori”. Sappiamo che la loro situazione è difficile, ma come per altre attività non indispensabili, la salute ha la priorità.
Ultimo aggiornamento: 24/11/2020 11:29