Arte e spettacoli, Ricordi

Addio alla mitica Bersagliera, Gina Lollobrigida

di Angelo Cannella

©FB
Un mito, solo così si può definire una delle icone del cinema non solo italiano, ma mondiale. Si è spenta all’età di 95 anni una delle donne più belle del mondo, un’attrice straordinaria. Gina Lollobrigida, vincitrice di innumerevoli premi nazionali ed internazionali come3 Golden Globe, 7 David di Donatello3 Nastri d’Argento, oltre ad ottenere l’intitolazione della famosa stella sulla Walk of fame ad Hollywood.
Gina Lollobrigida, per tutti la Lollo, è stata una delle attrici più importanti della sua generazione, insieme alla "rivale" Sophia Loren ha contribuito a creare l'immagine della diva italiana che da sex symbol si è saputa trasformare in star internazionale
L'attrice, nata a Subiaco il 4 luglio del 1927, ha segnato con il suo grande talento e la sua fortissima personalità il cinema italiano del dopoguerra. Trasferitasi a Roma nel 1945, studia all'istituto di Belle Arti, per mantenersi fa la modella fotografica. Per sbarcare il lunario lavora a Cinecittà come comparsa ed interpreta alcuni fotoromanzi. Nel 1947 partecipa al concorso di Miss Italia, classificandosi al terzo posto dopo Lucia Bosè e Gianna Maria Canale. Nonostante la "Lollo", come verrà poi affettuosamente chiamata dagli italiani, non abbia vinto il popolarissimo concorso di bellezza, col suo carattere capriccioso e ribelle deicide di entrare a tutti i costi a far parte del mondo del cinema.
Tra i suoi primi successi, “Campane a martello” (1949) di Luigi Zampa, “Achtung! Banditi!” (1951) di Carlo Lizzani, “Passaporto per l'oriente”, diretto da registi vari, e soprattutto “Fanfan la Tulipe” (1952) di Christian-Jaque (Orso d'argento al Festival di Berlino), che la consacrò star in Francia; nello stesso anno in Italia conquistò una vasta popolarità con “Altri tempi” di Alessandro Blasetti, nell'episodio Il processo di Frine con Vittorio De Sica, che coniò per lei il neologismo maggiorata fisica.
Nel 1953 interpretò, ancora al fianco di Vittorio De Sica, il personaggio della Bersagliera, premiato con il Nastro d'argento e candidato al BAFTA, in “Pane, amore e fantasia” di Luigi Comencini (Orso d'argento al Festival di Berlino), entrando definitivamente nell'immaginario collettivo grazie alla gradevole e spontanea caratterizzazione della bella popolana povera dal cuore d'oro ma al contempo risoluta e determinata. Raggiunti i vertici della notorietà, l'anno dopo girò il sequel, altrettanto riuscito, “Pane, amore e gelosia “sempre di Comencini, ma nel 1955 rifiutò di recitare in “Pane, amore e...” di Dino Risi, terzo capitolo della serie, e venne rimpiazzata da Sophia Loren, sua storica "rivale" secondo la stampa dell'epoca.
Negli anni seguenti l'attrice affrontò diversi ruoli che rivelarono il tentativo di approfondimento e più maturo delle sue interpretazioni, come in “La provinciale” (1953) di Mario Soldati, “La romana” (1954) di Luigi Zampa, che le fece vincere la Grolla d'oro a Saint Vincent, “La donna più bella del mondo” (1955) di Robert Z. Leonard, in cui dà prova di possedere una magnifica voce come cantante, e che fa di lei una diva di straordinaria popolarità
Seguirono superproduzioni internazionali come “Trapeze” (Trapezio, 1955) di Carol Reed, “Notre-Dame de Paris” (Notre Dame de Paris, 1956) di Jean Delannoy, “Solomon and Sheba” (Salomone e la regina di Saba, 1959) di King Vidor, “Venere imperiale” (1962) di Jean Delannoy e “Buona Sera, Mrs. Campbell “( 1968).
Ed ancora con “Mare matto “(1963) di Renato Castellani e “Un bellissimo novembre “(1968) di Mauro Bolognini, offre interpretazioni di altissimo livello anche per quanto riguarda i ruoli drammatici.
Nel 1972 la televisione la rilancia affidandole la parte della fata Turchina nello sceneggiato “Le avventure di Pinocchio” di Luigi Comencini.
Ritiratasi dal cinema nel 1975, si dedica attivamente al giornalismo, alla fotografia e alla scultura, e viene nominata anche Cavaliere della Repubblica.
Tantissimi i messaggi di cordoglio per la perdita di una delle icone del cinema italiano e tra le prime a commentare la morte dell’attrice c’è stata Sophia Loren, che si è dichiarata profondamente scossa e addolorata.

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Ultimo aggiornamento: 06/02/2023 19:59