Basiliano, Regione, Sociale, Salute

Al via la sperimentazione del progetto europeo “CaRe”

di Ufficio per la Programmazione Europea, Uti Mediofriuli

Medio Friuli: i Comuni e l’Azienda sanitaria supportano le famiglie con malati di Alzheimer.
Supportare le famiglie che assistono al domicilio un parente con malattia di Alzheimer o con altre forme di demenza, garantendo una continuità nella assistenza e nella gestione delle cure: è questo l’obiettivo della azione pilota del progetto “CaRe”, presentata questa mattina a Villa Zamparo di Basiliano. Due Case&Care manager saranno a disposizione delle famiglie residenti nell’ambito socio-assistenziale del Medio Friuli fino a febbraio 2020.
L’azione pilota si inserisce all’interno del progetto europeo Interreg V-A Italia-Austria “CaRe - Un approccio sostenibile al Case & Care management nella regione transfrontaliera”, che vede stanziati 340.000 euro a favore di questo territorio, grazie al coinvolgimento dell’Unione Intercomunale del Medio Friuli e dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 3 “Alto Friuli-Collinare- Mediofriuli”, con il Distretto del Codroipese, in collaborazione con l’IPAB di Vicenza e due partner austriaci: Umit (l’Università Privata di Scienze della Salute, Informatica e Tecnologia Medica di Hall in Tirol) e Gemnova Srl (società di servizi fondata dal governo Tirolese).
La sperimentazione in oggetto è rivolta alla popolazione anziana (over 65) sofferente di patologie dementigene, con particolare riferimento all’Alzhaimer, residenti nel territorio del Medio Friuli.
“Potenziare l’assistenza primaria, rendendola il più possibile vicina alle esigenze e ai bisogni dei nostri cittadini è tra gli obiettivi istitutivi della nostra Unione di Comuni. La sperimentazione di CaRe ci permette di avere per 12 mesi un punto di contatto che i nostri medici di base, ma anche gli stessi familiari, possono utilizzare per segnalare la necessità di una assistenza socio-sanitaria per persone over 65 con problemi di demenza, con particolare riferimento all’Alzhaimer. È stato un grande lavoro di squadra, che ha visto dialogare l’Uti del Mediofriuli con l’Asp “Moro” e l’Azienda Sanitaria, a beneficio del territorio. Credo sia un momento importante per tutti, che segna l’avvio di una nuova collaborazione” ha dichiarato Marco Del Negro, Presidente di Uti Medio Friuli.
“In una logica di accompagnamento della famiglia da parte della rete dei servizi, in questi 12 mesi punteremo a favorire l’integrazione di rete, ovvero promuovere il supporto informale (famiglia, vicinato, volontari) per agganciarlo a quello formale garantito dai servizi, secondo una logica di sussidiarietà verticale. La raccolta di informazioni dettagliate sul nostro territorio ci sarà utile per avere un quadro aggiornato del bisogno espresso dalla popolazione, verificando il livello di tenuta complessiva della rete dedicata favorendo lo sviluppo di nuove sinergie per rispondere alle criticità individuate” ha continuato Paolo Fortuna, responsabile del Distretto n.4 "Codroipese".
L’obiettivo principale del progetto CaRe è migliorare la presa in carico di queste persone, attraverso un costante monitoraggio sia dei bisogni della popolazione sia dell’ampia gamma di servizi e prestazioni socio-sanitarie. In Friuli Venezia Giulia tale monitoraggio avverrà attraverso l’implementazione di due figure professionali: il Case Manager e il Care Manager. Il primo, si occuperà concretamente della presa in carico della persona. Grazie alla collaborazione con i servizi sociali e sanitari del territorio, i Medici di medicina generale, le farmacie e le associazioni locali, il Case manager raccoglierà le segnalazioni su persone con problemi di demenza, avviando le procedure di presa in carico e raccogliendo i dati sui bisogni socio-sanitari della persona stessa. Il Care manager, invece, in base ai dati raccolti su questi bisogni, dovrà monitorare l’offerta dei servizi, evidenziando eventuali disfunzioni nell’erogazione delle prestazioni e proponendo soluzioni per la loro risoluzione. Sempre il Care manager, inoltre, promuoverà sul territorio la sperimentazione del progetto Care, cercando di far emergere e mettere a sistema quella miriade di iniziative, spesso informali, capaci di offrire efficaci soluzioni ai bisogni della popolazione.
Il Case & Care management rappresenta un’innovazione nella presa in carico dei pazienti da parte dei servizi socio-sanitari, fondando i suoi principi sull’integrazione tra il case management (basato sull’attenzione nei confronti delle specificità del paziente, sia in termini di cura sia in termini di bisogni), pratica già largamente diffusa presso la nostra regione, e il care management, approccio che prevede lo sviluppo e la promozione nel territorio di efficaci network per l’erogazione di servizi e prestazioni in grado di rispondere alle specificità appena citate.
Avviato a febbraio 2018, dopo una prima fase di analisi dello status quo sul sistema di gestione e di welfare degli anziani in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Tirolo, e l'acquisizione di dati di carattere socio-demografico e di assistenza, il progetto “CaRe” entra ora nella fase cruciale di avvio delle azioni pilota nelle 3 regioni. Il Friuli Venezia Giulia è la prima regione ad aver avviato la sperimentazione.

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Ultimo aggiornamento: 27/06/2019 10:11