Regione

Per salvaguardare e valorizzare le strutture protostoriche

di Redazione web

Quindici amministrazioni hanno aderito al progetto “Protostoria in Friuli”, con capofila Sedegliano, sotto l’egida della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio e l’Università di Udine. Codroipo per ultimo ha approvato la convenzione, a cui aderiscono Basiliano, Castions di Strada, Campoformido, Coseano, Dignano, Fagagna, Flaibano, Lestizza, Mereto di Tomba, Pozzuolo, Rive d’Arcano, Spilimbergo, Udine. 
A partire dagli anni settanta è iniziata una proficua opera di ricerca archeologica che, seppur a fasi alterne, ha portato importanti contributi per la conoscenza storica del nostro territorio. Le ricerche su tumuli e castellieri del Friuli hanno come obiettivo primario l'approfondimento delle conoscenze sulle culture fiorite nelle età del bronzo e del ferro, periodi cruciali della più antica storia d'Europa, col fine ultimo di conseguire una visione sempre più chiara ed organica dello sviluppo storico-culturale di questa regione, che in varie fasi ha esercitato un'importante funzione di ponte sia in senso ovest-est, tra l'ambito veneto-padano e il Friuli orientale, il Carso, l'Istria e la penisola balcanica, sia in senso nord-sud, tra i territori alpini e l'Oltralpe da una parte, le coste dell'alto Adriatico dall'altra. "Protostoria in Friuli" è un progetto di salvaguardia e valorizzazione delle strutture protostoriche ancora visibili, e di diffusione dei risultati sinora raggiunti nel campo degli studi e della ricerca.
Ultimo aggiornamento: 20/01/2021 02:59