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Cultura e convivialità, Boboròs racconta il viaggio di Marco

di Silvia Iacuzzi

©Ad Smets
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È proseguito giovedì 25 giugno alla trattoria Da Bepo di Bugnins il Festival Rustico Os Mos Boboròs, che quest'anno ha inaugurato un nuovo percorso triennale dedicato a Il viaggio di Marco. La serata, intitolata "La cena del Boboròs", ha unito riflessione culturale e convivialità, offrendo ai partecipanti un'occasione di approfondimento sulle origini cristiane di Aquileia e sul patrimonio storico e spirituale del Friuli.
Ospite dell'incontro è stato lo storico e divulgatore Angelo Floramo, protagonista delle sue consuete "incursioni anarchiche", che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra storia, simboli e suggestioni. Partendo dalle poche certezze documentarie e dai molti indizi che circondano la nascita della tradizione cristiana aquileiese, Floramo ha proposto una lettura aperta e interdisciplinare dei temi che da anni caratterizzano il progetto culturale dell'associazione Boboròs, nato nel ricordo di don Gilberto Pressacco (Sedegliano, 1945 – Udine, 1997).
Tra le riflessioni proposte, particolare spazio è stato dedicato al tema del viaggio, inteso non solo come spostamento fisico ma come esperienza di trasformazione e di cura. Il cammino è stato presentato come metafora di un percorso capace di guarire l'uomo dalle sue chiusure e di ricondurlo all'incontro con gli altri. In questo contesto anche la figura del lupo ha assunto un significato simbolico: non tanto l'animale da temere, quanto l'immagine della rabbia dell'uomo che, diventando cieco, sordo e muto nei confronti del prossimo, finisce per aggredire il prossimo e ferire anche chi gli sta accanto. Eppure, è stato sottolineato, nonostante le difficoltà e i pericoli, il viaggio resta un'esperienza che vale sempre la pena intraprendere.
Alla serata ha partecipato anche il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, che ha portato il proprio saluto agli organizzatori e ai numerosi presenti. L'iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione della squadra della trattoria Da Bepo, che ha accolto il pubblico in un clima di partecipazione e condivisione.
Il Festival Rustico Os Mos Boboròs, giunto alla quinta edizione, proseguirà fino al 29 giugno con conferenze, concerti, incontri e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra Alessandria e Aquileia, primo capitolo del percorso 2026-2028 dedicato all'evangelista Marco.
L'iniziativa è protagonista anche di un documentario prodotto da SNAIT Società Cooperativa con la regia di Marco D'Agostini, dedicato all'edizione 2025 del festival. La prima puntata è andata in onda il 23 giugno su Rai3 Bis (canale 810), mentre la seconda sarà trasmessa il 30 giugno alle ore 21.25, raccontando l'originale esperienza culturale che, attraverso conferenze, musica e ricerca, continua a valorizzare il territorio del Medio Friuli e il pensiero di don Gilberto Pressacco.

EVENTI DI OGGI

Villa Manin, Passariano di Codroipo
“Nuda Veritas” di Klimt in mostra a
Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10:00 - 17:00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
Mostra Maria Londero
Auditorium Comunale, Lestizza, 20:30
Fiamme gemelle
Museo Civico delle Carrozze, San Martino di Codroipo, 21:00
Musiche del Barocco e della Belle Epoque
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Ultimo aggiornamento: 26/06/2026 22:05