Codroipo, Sociale, Salute

I Pensionati Cisl in visita alla Casa di Riposo Daniele Moro

di Flavia Cossaro

Il coordinamento territoriale del Sindacato Pensionati CISL di Codroipo ha organizzato un'altra visita, dopo quella presso “La Pannocchia”, a due altre strutture di significativa ricaduta sociale nel territorio distrettuale: la Casa di Riposo ASP Moro e il Centro diurno per non autosufficienti e per non autosufficienti e Alzheimer di Codroipo.
Il 7 maggio 2026 una delegazione di alcuni componenti del Coordinamento assieme al Coordinatore Territoriale sig. Antonino Trigatti è stata accolta con grande calore nella Casa di Riposo ASP Moro dalla Responsabile Organizzativa dr.ssa Pistrino Raffaella. Ci è stato dettagliatamente illustrato l'andamento della casa e il numero degli ospiti, tutti non autosufficienti, residenti. Ci ha parlato della gestione, a volte anche faticosa, della struttura stessa, ci ha fornito informazioni sullo staff infermieristico nonché sul gruppo degli operatori di supporto.
Il luogo risulta ben curato negli aspetti degli arredi e dei supporti motori ed altro, risulta pulito ed accogliente. La Pistrino sottolinea con tanta enfasi come la gestione quotidiana di una casa di riposo che ospita anziani non autosufficienti, lontani dal proprio ambito familiare, richieda particolari: dedizione, attenzione, gentilezza, passione e soprattutto senso profondo “dell’umano” che sempre abita nell'animo di ogni persona soprattutto quando è più fragile e bisognosa! Sottolinea che è importante ricostruire un clima familiare dove l'anziano possa respirare “casa”. D'altro canto di cosa mai ha più bisogno una persona se non di attenzione e affetto? dell’energia vitale dell'amore che muove ogni azione laddove ancora non è smarrita la componente umana? tanto più se c'è fragilità e vecchiaia!
La visita ha messo in evidenza il valore di questa struttura e l'importanza di informazione estesa e capillare alla comunità locale che ne può beneficiare.
Si è proseguito poi con la “Casa di giorno” struttura contigua semiresidenziale che ospita anziani non autosufficienti e con grave patologia dementigena (Alzheimer), visita che è stata ancor più esaltante. Qui ci ha accompagnati la responsabile dott.ssa Gregoris Federica che ci ha fatto visitare gli spazi dedicati agli ospiti giornalieri. Questa struttura infatti non contempla residenzialità, ma è stata ideata per dare “respiro” e “sollievo” alle famiglie nel cui nucleo abita una persona con disabilità importante come l'Alzheimer. Qui lo stupore e la meraviglia sono stati ancora più evidenti. Gli spazi sono stati studiati e progettati tenendo conto sia delle caratteristiche peculiari delle patologie che dell'importanza di generare anche in questi luoghi senso di “famiglia” per garantire agli ospiti possibilmente stabilità emotiva e benessere fisico. Sono ospitati circa 25 anziani, tra le due ali dello stabile, che sono seguiti da operatori preparati ed esperti che sono capaci di trasmettere passione nel loro lavoro. Molteplici sono le attività che si svolgono, con momenti di “lavoro” e anche di svago. È stato allestito anche un piccolo orto all'esterno. Anche qui è stata dedicata particolare cura agli arredi e alla tintura delle pareti con disegni, colori, immagini rassicuranti e rilassanti!
La Responsabile ci ha infine introdotti con garbo e “in punta di piedi", per non agitare gli ospiti e arrecare loro disagio e disturbo, negli ambienti riservati agli ospiti con patologia Alzheimer. Anche qui abbiamo trovato spazi dedicati ad attività di svago e intrattenimento e anche di contenimento ansiogeno. A tal proposito sono state allestiti degli appositi ambienti come la stanza multimediale, quella dei “giochi” e quella “del viaggio”, supporti non farmacologici per la gestione degli stati d'ansia o di aggressività che possono insorgere in queste persone anche senza motivo.
Siamo rimasti molto colpiti da questo “luogo” così caratteristico organizzato e gestito per promuovere benessere agli ospiti pur nel contesto di uno stato di patologia degenerativa importante e cercare di recuperare e mantenere residue capacità e abilità cognitive ed emozionali che attendono solo di essere “movimentate”.
Infine, ci è stata illustrata un'esperienza che hanno già praticato in passato e che intendono ripetere. Si tratta di incontri tenuti al di fuori delle strutture stesse in luoghi frequentati dalla popolazione della comunità come, ad esempio, caffè o centri aggregativi dove poter dialogare con esperti delle patologie mentali degenerative, con lo scopo di divulgare e diffondere informazioni e conoscenze e aprire gli orizzonti sull'esistenza e sulle attività svolte da queste realtà innovative ed esclusive tali da renderle assai preziose sul nostro territorio. Hanno chiamato questi incontri, cui abbiamo deciso di dare anche la nostra adesione quando si faranno, il “Caffè dell'Alzheimer" denominazione assai evocativi.

EVENTI DI OGGI

Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10.00 - 17.00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
Mostra Personale Nadia Blarasin
Villa Manin, Passariano di Codroipo
23^ Sapori Pro Loco
Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10:00 - 17:00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
Mostra Elena Malakhova
Ritrovo stazione di Codroipo, 08:40
Biblioteche in bicicletta
Auditorium comunale, via IV Novembre, Codroipo, 20:45
Il morbin - L’ostermann mai cantato
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Ultimo aggiornamento: 16/05/2026 13:23