15/01/2026
Codroipo
Meglio veri che perfetti con Enrico Galiano
di Pierina Gallina
“Meglio veri che perfetti” è una dichiarazione di intenti, quasi un manifesto educativo che Enrico Galiano, scrittore e insegnante friulano tra i più seguiti dai giovani, porta avanti in tutta Italia. Lo ha fatto anche all’auditorium di Codroipo, ospite della rassegna “Che storie”, con un incontro aperto a tutti che ha saputo coinvolgere e interrogare il pubblico.
Novanta minuti intensi, seguiti con grande attenzione da una platea numerosa - in gran parte femminile - composta da genitori, insegnanti, educatori, ma anche da studenti. Galiano parla di scuola, di educazione, di sogni che non arrivano subito, ma passano attraverso rifiuti, porte in faccia, risate alle spalle. «Il fallimento serve. I quattro a scuola sono indispensabili», afferma senza sconti, ricordando che crescere non significa essere sempre vincenti, ma imparare a conoscersi. «Tutti noi abbiamo un capolavoro dentro», ripete, smontando l’idea della perfezione a ogni costo.
Il suo messaggio è chiaro: meglio essere autentici che impeccabili, meglio seguire la propria vocazione che inseguire modelli imposti dall’esterno, spesso proprio dalla famiglia. Raccontando la storia di Marco, campione di nuoto solo per il volere del padre, Galiano invita i giovani - ma anche i genitori e gli educatori - a liberarsi dalla pressione di dover essere “i migliori” e a imparare, invece, a essere veri.
Ne emerge l’idea di una scuola più umana e di una comunità educante capace di accogliere le fragilità e valorizzare i talenti unici di ciascuno. Perché l’errore non è una colpa, ma una possibilità. Perché l’imperfezione non è un limite, ma uno spazio di verità.
Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione un racconto che ha alternato ironia e riflessione, esempi concreti e storie personali. Un intervento che ha parlato di scuola e di crescita senza semplificazioni, lasciando spazio a domande più che a risposte definitive.
La serata rientra nel progetto Che storie, curato da Valentina Gasparet, che coinvolge il sistema bibliotecario dei comuni del Medio Friuli, coordinato da Giulio Pagotto. Codroipo, con l’assessore Silvia Polo, è comune capofila di un percorso che propone occasioni di incontro e riflessione rivolte a giovani, famiglie ed educatori.