27/09/2026
Codroipo, Salute
Un futuro in salute nel ricordo di Carla Comisso
di Paolo Di Biase, Direttore responsabile
Trasformare il ricordo in impegno concreto, facendo della salute un patrimonio condiviso. È questo il significato di “Un futuro in salute. In ricordo di Carla”, l’iniziativa promossa dal Comune di Codroipo venerdì 25 e sabato 26 settembre per unire prevenzione, informazione, corretti stili di vita e partecipazione.
Al centro c’è la figura di Carla Comisso, scomparsa nel gennaio 2025 a soli 51 anni. Prima donna presidente del Consiglio comunale di Codroipo, assessore alle Politiche sociali e candidata a sindaco nel 2011, Carla aveva sempre vissuto l’impegno politico come un servizio alla comunità, con particolare attenzione alle persone fragili e alle loro famiglie.
Una vocazione che apparteneva anche alla sua professione di coordinatrice infermieristica nel reparto di Cardiochirurgia, svolta con competenza e profonda attenzione verso i pazienti. Accanto al lavoro e alla politica, c’era poi la partecipazione alla vita associativa e alle iniziative della comunità, che Carla amava vivere in prima persona.
È proprio da questa sua idea di servizio che nasce il senso della manifestazione: ricordare Carla non soltanto celebrandone la memoria, ma proseguendo idealmente il suo impegno attraverso qualcosa di utile per tutti.
Il programma si è aperto venerdì sera nella Sala consiliare con l’incontro sui tumori femminili affidato al professor Giuseppe Vizzielli, ordinario di Ostetricia e Ginecologia all’Università di Ferrara. Sabato, nell’area degli impianti base, medici, esperti e associazioni hanno incontrato i cittadini per parlare di prevenzione, alimentazione, movimento, invecchiamento attivo e stili di vita sani.
Ampia la partecipazione delle associazioni e delle realtà del territorio, coinvolte dal Comune in una rete di collaborazione che ha dato alla manifestazione il carattere di una vera festa della comunità.
Durante la manifestazione abbiamo incontrato l’assessore Paola Bortolotti che ci ha aiutato a comprendere il significato dell’evento: “Abbiamo voluto realizzare in memoria di Carla quello che lei aveva in mente e che avevamo programmato ancora nel corso della campagna elettorale e all’inizio della legislatura, cioè un festival della salute. Carla era un’operatrice sanitaria, una persona che teneva alla gente, dunque il nostro intento vuol essere quello di dare la possibilità di fare dei controlli, oppure avere informazioni sui percorsi per affrontare certe patologie. Una giornata dedicata alla prevenzione. Parlare di alimentazione, movimento e invecchiamento attivo. Nello stesso tempo, come piaceva a Carla, realizzare anche qualcosa di ludico, di divertente”. Inoltre guardando al futuro, l’assessore alla Salute, ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità non ha escluso che l’iniziativa possa essere replicata nei prossimi anni: “Pensiamo possa essere la prima di una lunga serie. Vediamo che il gradimento delle persone è abbastanza elevato e crediamo possa avere una ricaduta positiva sulla popolazione”.
Il messaggio più importante è forse proprio questo: la salute riguarda tutti e può diventare occasione di incontro, responsabilità e solidarietà. Nel nome di Carla, Codroipo ha scelto così di guardare avanti, trasformando una perdita dolorosa in un’occasione per costruire consapevolezza e benessere condivisi.