Codroipo, Economia, Sociale

Mutamenti, la sindrome del piano inclinato

di Redazione web

Giovedì all'affollata assemblea di Confcooperative Fvg organizzata in collaborazione con Bcc Pordenonese e Monsile ha assistito alla presentazione della ricerca "MutaMenti . Friuli Venezia Giulia e Veneto: la sindrome del piano inclinato", un'indagine su economia, demografia, lavoro e istruzione nel Nordest, svolta da una équipe di ricerca coordinata da Daniele Marini, professore di Sociologia dei processi economici all’Università di Padova, che ha coordinato una trentina di ricercatori, professionisti, imprenditori, giornalisti per produrre una fotografia dell’evoluzione delle prospettive delle due regioni, comparate con l’Italia.
"Il piano inclinato rappresenta la nuova normalità dello sviluppo della società e dell’economia caratterizzata dall’instabilità, dove l’eccezionalità diventa normalità" ha spiegato Marini. "Una situazione che genera disorientamento, ma può offrire nuove opportunità. Consapevolezza, qualità, ed ecosistemi territoriali sono i criteri da assumere per lo sviluppo futuro".  
Gli interventi degli autori del rapporto, sono stati preceduti dai saluti del vicesindaco di Codroipo Giacomo Trevisan, del presidente della Bcc Pordenonese e Monsile, che ha sostenuto il lavoro di ricerca e la sua pubblicazione, Antonio Zamberlan, e del presidente della Cantina di Rauscedo Antonio Zuliani. 
A seguire si è svolta una tavola rotonda coordinata da Elena Del Giudice a cui sono intervenuti Alessia Rosolen, assessore regionale al Lavoro, Daniele Castagnaviz presidente Confcooperative Fvg, Walter Lorenzon dell'Associazione regionale Banche di credito cooperativo del Fvg e vicepresidente Bcc Pordenonese e Monsile, e Cristiana Compagno, professoressa del Dipartimento di Scienza economiche e statistiche dell'Università di Udine, già magnifico rettore.
Ultimo aggiornamento: 29/02/2024 03:42