27/12/2025
Codroipo, Arte e spettacoli
Migliaia di persone a Villa Manin per una notte speciale
di Redazione web
Una notte di luce, musica e arte ha trasformato Villa Manin in un palcoscenico a cielo aperto, regalando al pubblico una festa di Natale senza precedenti. La "Notte dei Confini", evento speciale legato alla grande mostra “Confini. Da Gauguin a Hopper”, ha richiamato oltre 10.000 persone, che hanno sfidato il gelo per vivere un’esperienza culturale e sensoriale unica, organizzata da ERPAC e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
La serata si è aperta con il saluto del vicepresidente della Regione FVG Mario Anzil, che ha definito l’iniziativa un vero “esperimento di cultura di frontiera”, capace di far uscire idealmente i capolavori dalle sale espositive per portarli tra la gente, nella piazza tonda e nella piazza quadrata della Villa. A seguire, Marco Goldin, storico dell’arte e curatore della mostra, ha letto alcune pagine dedicate al tema del confine in pittura, introducendo il cuore concettuale dell’evento, sulle note al pianoforte di Remo Anzovino.
A seguire, lo spettacolo di video mapping sulla facciata di Villa Manin, curato da The Lights, ha dato vita a un dialogo suggestivo tra immagini, architettura e arte, culminando in uno spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo sopra l’esedra.
Gran finale nuovamente con la musica e il concerto al pianoforte di Remo Anzovino, che ha avvolto il pubblico in un’atmosfera intensa ed emozionante.
A completare la serata, vin brulè, pasta e panettone a cura della Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.
Riflettendo sull’iniziativa, Mario Anzil ha commentato “Volevamo che l’arte incontrasse lo spettacolo, che la musica si facesse festa, che gli spettatori diventassero i protagonisti di una piccola magia. Un numero impressionante di persone, addirittura diecimila, sono state con noi parte di questa prova, avanguardia della nostra nuova cultura di frontiera. Ne proveremo altre!”